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Se una notte D’ inverno due viaggiatori

3 Mar

Alessia : Domenica scorsa a quest’ora , le urne si erano appena chiuse. Continuavano ad impazzare analisi e previsioni, speranze e timori. Lunedi pomeriggio i primissimi istant pool, velleitari quanto i precedenti sondaggi ed imprevedibili , proprio come questi giorni ! La nuova opinione pubblica della rete impazza e si divide di fronte ai risultati, che i più acuti non hanno accolto con stupore :Movimento 5 stelle ‘alle stelle’ il miracolo del Pdl grazie a Berlusconi e la vittoria di Pirro del Pd capeggiato dallo smacchiatore di giaguari. Sono giorni instabili , dove regna il disorientamento e la campagna elettorale pare continuare . No, in effetti , non é finita! Il Papa con il cuore appesantito dagli scandali della chiesa , si dimette continuando a fare una vita che con i valori cristiani ha ben poco a che vedere ! Sui social si gioisce per i ‘Trombati’ che non vedremo più in Parlamento, come Fini Casini e Di Pietro , e ci si chiede se già Ingroia sia tornato in Guatemala. È stata la settimana dei talk show sempre sul pezzo, ed anche io ne ho preso parte come pubblico ad uno di questi . Una bella esperienza ; un esempio di come la tua rete virtuale, in realtà , può sfociare magnificamente nell ‘ offline ‘ ! Una settimana che si conclude , oggi e domenica , è sempre fucina di pensieri e di progetti sul cosa fare nei prossimi giorni e su come i passati abbiamo potuto influenzare le nostre idee e le nostre azioni. Ci congediamo volentieri da ciò che é passato, sperando che il domani non é sempre così grigio come può apparire . Dobbiamo avere il coraggio di sognare. La paura di sbagliare ci frega; reprimersi non serve. Cerchiamo di osare , arrabbiamoci, perdoniamo, muoviamoci, parliamo , impegniamoci. Il futuro non é poi così lontano . Non rimaniamo fermi, scanziamoci da questo pericolo !
Buona domenica , e buon inizio settimana .

Marco : il moto maternale dell’ Intercity notte , coccola la nostra rotta. Il consuetudinario nirvana domenicale , gradito e puntuale ospite , accomiata i travagli settimanali, cullando le nostre incalzanti illusioni.
Dinamica, locomozione , movimento. Imperativi di un Paese statico.
Lo scompartimento veicola il nostro discutere. L’ eclettismo dialettale dei passeggeri specchia i plurimi campanili susseguentisi lungo il nostro procedere . Ognuno issa il proprio stendardo , recita le proprie preghiere ,batte propria moneta . Le consultazioni dei prossimi giorni proveranno ad inventare l’ennesima soluzione compromissoria, cercando nuovamente l’impossibilità storica dell’incontro tra l’imperante ed irresponsabile particolarismo e l’invisibile ed agognato universalismo. Grillo-Garibaldi , lucrando sull’esasperazione di un paese berciante , unifica il sentire nazionale . L’intraprendenza notturna di un passeggero ,infastidito dall’instancabile primeggiare dei riflettori a neon, ci lascia ciechi. Brancoliamo nel buio.

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